Buon Compleanno Capitano!

L’espressione “SPUTARE SANGUE PER LA MAGLIA” descrive Giorgio Chiellini più di qualsiasi altro epiteto o dedica che si possa usare o a lui destinare… e in questa Juventus stracolma di campioni, quella fascia non poteva avere padrone e stare su un braccio migliore del suo.

Per questo e per un’altra serie infinita di motivi, tantissimi auguri di buon compleanno Capitano!

Passarella a Villar Perosa

La Juventus torna a Villar Perosa come ogni anno, per la consueta partita in famiglia di agosto.
La partita a ranghi misti –Juventus A contro Juventus B– è un evento estivo irrinunciabile per tutti i tifosi, che possono ammirare i propri calciatori dal vivo. Ronando, Dybala, Buffon, Bonucci, Ramsey, Rabiot, Chiellini, Pjanic, Emre Can, Cuadrado, Alex Sandro, Douglas Costa… sono solo alcuni degli atleti che scenderanno in campo, prima della consueta invasione che farà terminare prima l’ultima sgambata per i bianconeri prima dell’inizio ufficiale della stagione.

Buon compleanno Gianluca

Gianluca Pessotto è uno di quei calciatori silenziosi che ogni squadra dovrebbe avere. Giunto alla Juventus nel 1995, Pessotto ha vestito la maglia bianconera per ben undici stagioni, nel corso delle quali ha vinto tutto: quattro scudetti, quattro Supercoppa Italiana, una Champions League, una Coppa Intercontinentale e una Supercoppa Europea.

Pessotto ha collezionando in totale 366 presenze tra tutte le competizioni, mettendo a segno solo 3 reti. Fu uno dei quattro rigoristi che segnò nella lotteria dei rigori nella magica notte di Roma del 1996 che portò la Champions League a Torino.

Buon compleanno Max Allegri

Compie oggi 52 anni uno degli allenatori più vincenti e -PARADOSSALMENTE- meno amati nella Storia della Juventus: Massimiliano Allegri.

Il mister con la più alta percentuale di vittoria nella Storia (70,5%) del club bianconero; l’unico a vincere 5 Scudetti (di fila), 4 Coppe Italia (di fila) e fare 4 Double consecutivi. Oltre le due Supercoppe italiane conquistate ed essere andato in due circostanze vicinissimo a vincere “la maledetta”.

Da parte mia, solo tanti applausi e ringraziamenti per cinque anni splendidi.

“Sarrismo”, pro e contro

A me la Juventus di ieri non è dispiaciuta affatto; tanti palloni giocati di prima, fraseggi stretti, possesso palla e presenza costante nella metà campo avversaria. Insomma, si intravedono già i dettami tattici del nuovo allenatore, amnesie difensive comprese.

Le mie perplessità sulla stagione prossima non sono sulla qualità del gioco (che sicuramente migliorerà), ma sulla capacità di far fronte alle difficoltà e alla gestione di un gruppo che sono lontani anni luce da quelli di Napoli e Londra (sponda Chelsea). Le dichiarazioni di Sarri nel post partita sono lo specchio della sua persona, sempre pronta a cercare una scusa, più che fare gruppo. Darsi in pasto ai leoni, dare da scrivere e da parlare a giornalai su esuberi eccellenti in ottica liste Champions, è quanto di più lontano ci possa essere alla Juventus.

Lo dissi al suo arrivo e lo confermo a ridosso dell’inizio della stagione: prepariamoci ad un anno molto particolare dove vedremo tanto bel calcio (che, ahimè, non sempre è sinonimo di vittoria) ma anche tante parole inutili di cui -personalmente- farei volentieri a meno.

#finoallafine

Atletico Madrid 2 – Juventus 1

Finisce con una confitta, dopo un primo tempo scoppiettante, toni minori nella ripresa. Resta l’impressione che manca ancora qualcosa, ma con un mercato in uscita che non decolla, non si capisce cosa e dove andare ad intervenire.

La prima sensazione a bocce ferme è che questa squadra può esprimere veramente un bel calcio (tanti fraseggi e passaggi di prima) e un gioco offensivo, ma dietro si balla un po’ troppo e non vedo un vero legame fra i vari componenti del reparto.

Adesso ultima sgambata a Villar Perosa e poi iniziano le partite serie, quelle che contano davvero qualcosa.

A Stoccolma l’ultima amichevole

Allenamento mattutino e partenza direzione Stoccolma per la Juventus, impegnata oggi all’ultima gara di International Champions Cup contro l’Atletico Madrid.
Dopo il rientro dalla tournée asiatica e dieci giorni di allenamenti alla Continassa, è lecito attendersi una squadra più a immagine e somiglianza di Maurizio Sarri. Il tecnico ha lavorato intensamente per trasmettere i propri principi di gioco e, a due settimane dall’inizio del campionato (che sarà aperto dai bianconeri sabato 24 agosto, con la trasferta di Parma), si augura di vedere dei passi in avanti, sia sotto il piano della qualità della manovra che della forma fisica, sperando che le tanti voci di mercato che girano intorno a molti big non condizionino squadra e singoli.

Juventus 4 – Novara 0

La Juventus batte 4-0 il Novara sul campo di allenamento della Continassa e la cosa particolare che tre nomi su quattro nel tabellino marcatori sono nomi considerati tra le possibili uscite per i bianconeri: Gonzalo Higuain, Paulo Dybala e Mario Mandzukic. Il quarto marcatore di giornata invece è Mathias De Ligt, che insacca con la specialità della casa, il colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Danilo è arrivato a Torino

Il terzino brasiliano Danilo sta per diventare ufficialmente un nuovo giocatore della Juventus: l’ormai ex Manchester City, che arriva a Torino nello scambio con Cancelo più 28 milioni per il club bianconero, è giunto in Italia in giornata, intorno alle 18.30, mentre mercoledì sosterrà le visite mediche di rito al J-Medical e subito dopo la firma sul contratto.

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