Juventus 1 vs Chelsea 0

Una vittoria importantissima ai fini del passaggio del turno, ma sopratutto per il morale e per far prendere consapevolezza a questa squadra che -senza l’attacco titolare- batte i campioni d’Europa in carica del Chelsea per 1-0, grazie ad una prestazione da vera Juve e con un Federico Chiesa semplicemente DEVASTANTE, al di la del gol partita.

Juventus 3 vs Sampdoria 2

Seconda vittoria in campionato per i bianconeri e seconda con il risultato per 3-2. Dopo il bellissimo 1-0 di Dybala, arriva il raddoppio di Bonucci su calcio di rigore ma prima dell’intervallo la Sampdoria, la riapre grazia al colpo di testa sull’ennesima disattenzione difensiva su calcio da fermo.
Nella ripresa la Juve gestisce e torna avanti di due gol grazie a Locatelli, prima che Candreva la riapra facendo soffrire i tifosi juventini ma la vittoria non scappa ed è importantissima.

Spezia 2 vs Juventus 3

Finalmente arrivano i primi tre punti di questa stagione, ma quanta fatica per riuscire ad avere la meglio di questo Spezia, capace di ribaltare a inizio ripresa la bellissima rete dello 0-1 di Kean. Dopo il 2-1 spezzino, i bianconeri si buttano in avanti e trovano il 2-2 con Chiesa (che si costruisce da solo il gol) e da corner arriva il 2-3 definitivo di De Ligt che, sugli sviluppi di calcio d’angolo, trova la rete decisiva che fissa il risultato finale, grazie anche ad una bellissima parata di Szczesny nel finale.

LE PAGELLE
Szczesny 6,5; Danilo 6, Bonucci 6, De Ligt 7, De Sciglio 5 (46′ Alex Sandro 6); Chiesa 7 (84′ Kulusevski SV), Bentancur 5 (46′ Locatelli 6,5), McKennie 5,5; Rabiot 5,5 (67′ Bernardeschi 6); Dybala 6, Kean 6,5 (59′ Morata 6).
All. Allegri 6

Juventus 1 vs Milan 1

Ancora una prestazione da dimenticare per la Juventus, nonostante il vantaggio iniziale con una bellissima rete in contropiede di Morata, la squadra di Allegri per la terza volta in quattro partite si lascia rimontare e stavolta dobbiamo ringraziare Szczesny che -con un grande intervento allo scadere- evita l’ennesima beffa.
Malissimo i centrocampisti, con Rabiot e Bentancur veramente improponibili.
Forse è arrivato il momento di capire che non si può giocare 20 minuti a partita e che non siamo più la squadra di 5 o 6 anni fa, dove il blocco della BBBC era in grado di gestire il vantaggio con tranquillità.

LE PAGELLE
Szczesny 7; Danilo 6, Bonucci 6, Chiellini 6, Alex Sandro 6.5; Cuadrado 5 (27′ st Chiesa 5,5), Bentancur 4.5, Locatelli 5.5, Rabiot 4; Dybala 6 (34′ st Kulusevski 5), Morata 6.5 (21′ st Kean 4,5)

HAPPY ANNIVERSARY

Due anni di Noi, terza stagione consecutiva (2019/20, 2020/21 e 2021/22) da club ufficiale riconosciuto Juventus. Un progetto iniziato quasi per gioco e che in questi anni ha mandato oltre 100 soci diversi allo Stadium, nei diversi impianti italiani e all’estero in Spagna, Germania e Inghilterra.

Ricordiamo tutto di quel 19/09/2019 e vogliamo lasciar parlare il ricordo di quel giorno (e di tutti quelli che lo hanno preceduto) con questo video:

BUNO ANNIVERSARIO AL NOSTRO FANTASTICO JUVENTUS OFFICIAL FAN CLUB.

Malmo 0 vs Juventus 3

Al quarto tentativo la Juventus ottiene la prima vittoria stagionale con un netto 0-3, maturato nella prima frazione di gioco grazie alle reti di Alex Sandro, Dybala (su rigore) e Morata.
La ripresa è solo gestione, con la massima attenzione dietro nel non commettere disattenzioni come a Udine e la squadra di mister Allegri si porta in testa al girone.
Avanti così.

LE PAGELLE:
Szczesny 6; Danilo 6.5, Bonucci 6.5, De Ligt 6.5 (42′ st Rugani sv), Alex Sandro 7,5; Cuadrado 7 (37′ st Kulusevski sv), Bentancur 6 (22′ st McKennie 6), Locatelli 6.5, Rabiot 6,5; Dybala 6.5 (37′ st Ramsey sv), Morata 7 (22′ st Kean 6).
All. Allegri 7

Napoli 2 vs Juventus 1

Ancora una volta siamo qui a parlare di una partita ben al di sotto delle aspettative ma caratterizzata dall’ennesima prestazione indecorosa e inguardabile del nostro estremo difensore che -con i suoi clamorosi errori- determina il risultato finale.
Preferiamo fermarci qua per non diventare pesanti.

LE PAGELLE
Szczesny 3,5 De Sciglio 5 Bonucci 6 Chiellini 6,5 Lu. Pellegrini 6 (12′ st De Ligt 6) McKennie 5,5 (36′ st Ramsey SV) Locatelli 6,5 Rabiot 5,5 Bernardeschi 5,5 Morata 6,5 (37′ st Kean 5) Kulusevski 4.
Allegri 5

10 YEARS AT HOME

Casa.

Il posto dove sei sicuro, il luogo del cuore. “Casa” è un termine che identifica lo spazio in cui si vive, legandosi indissolubilmente con i concetti di appartenenza e identità.

Ecco perché, quella sera dell’8 settembre 2011, il popolo bianconero reagì con un’ovazione alle parole del Presidente, pochi attimi prima che tagliasse il nastro, appunto, della nostra nuova casa.

Dal 2011, la Juventus ha il suo posto. Le sue mura, i suoi spalti, e non stiamo parlando di proprietà privata. Stiamo parlando di un luogo che, partita dopo partita e vittoria dopo vittoria è diventato, se non inespugnabile, quasi.

Dal 2011 la Juve ha un luogo che ne rappresenta l’identità, ne racconta la storia allo Juventus Museum, ne sorveglia gli eventi di tutti i giorni, che si svolgono proprio dall’altro lato della strada, alla Continassa, dove la squadra si allena al Training Center e il Club vive all’interno dell’Headquarter.

Quel luogo, ovviamente, è l’Allianz Stadium, che dalla sua inaugurazione e fino al 2017 è stato Juventus Stadium. Che dalla sua inaugurazione ha visto i bianconeri alzare per nove volte la Coppa dello Scudetto e costruire il cammino che li ha portati a vincere cinque Coppe Italia, quattro Supercoppe. Che ha fatto vivere, a calciatori e tifosi, notti europee indimenticabili.

Un passato che sembra durato secoli, ma invece è arrivato proprio adesso alla lunghezza di un decennio.

Il nostro PRESIDENTE il giorno dell’inaugurazione dello Juventus Stadium, Torino 08-09-2021

Ciao Gai, ovunque tu sia

Indimenticabile e indimenticato.

Aggettivi che infrangono le barriere del tempo, così come la sua classe, dentro e fuori dal campo, la cui purezza rimane inscalfibile e inarrivabile a distanza di generazioni. In realtà, quando si descrivono un Campione ed un Uomo così grandi, le parole diventano sempre riduttive.

Per questo, a 32 anni di distanza da quella tragica notte del 3 settembre 1989 in cui “Gai” ci lasciò, vogliamo solo stringerci in un abbraccio alla famiglia di Gateano e a tutto il popolo bianconero per ricordare un esempio senza eguali, il cui valore va al di là di qualsiasi parola.

Ciao Gateano. Sarai sempre con noi.

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