30 aprile 1982… La Juventus annuncia tramite il Presidente Giampiero Boniperti l’acquisto di “Le Roi” Michel Platini dal Saint-Etienne per 250 milioni di Lire; il resto è storia ovvero: – 224 Presenze – 104 Gol – 3 Palloni d’Oro – 3 Classifiche di Capocannoniere della Serie A consecutivi – 7 Trofei Vinti. 👑⚽
Serate come questa ti fanno capire quanto è bello essere un tifoso della Juventus.
A prescindere dalle vittorie, dai trofei, dalle sconfitte, dalle delusioni ma l’essenza del calcio e del tifo sono le emozioni che questa ci trasmette. E stasera abbiamo vissuto due grandi emozioni, per gli addii di due calciatori che -in modo profondamente diverso fra loro- hanno scritto pagine importanti della storia bianconera.
L’addio di Giorgio Chiellini è il naturale epilogo di una storia d’amore vissuta intensamente, dove il 3 bianconero e la Juventus si sono dati tutto quello che si potevano dare reciprocamente. Giorgio ha dato tutto per questa maglia, non ha mai tirato indietro ne gamba, ne testa e ne faccia ed anche in questa sciagurata stagione è sempre stato fra i migliori quando chiamato in causa, perchè ha sempre onorato la maglia, perchè ha sempre dimostrato di capire cosa significa indossare la maglia e la fascia di capitano della Juventus. Sempre. Per questo la Juventus sarà sempre casa sua.
Quello di Paulo Dybala invece è un addio dolce e amaro. Per me l’argentino è stato -in questo decennio di trionfi bianconeri- il calciatore probabilmente più talentuoso e con più classe che si è visto alla Juventus, ma le indiscutibili doti tecniche non erano accompagnate da carattere e da una mentalità di professionista come il compagno da cui ha ereditato la fascia di capitano in questa stagione. Personalmente vederlo così affranto mi dispiace, ma anche lui ha le sue (e non solo sue) colpe per come è arrivata questa sofferta separazione. Impossibile dimenticare ciò che è stato, con un grande rimpianto per ciò che sarebbe potuto essere.Grazie per tutto ragazzi, per augurarvi il meglio per il vostro futuro, però, preferisco aspettare.FINO ALLA FINE, FORZA JUVENTUS.
Il 15 Ottobre del 2005 Giorgio Chiellini esordiva con la maglia della Juventus. Esattamente 16 anni fa, al 75esimo minuto di Juventus-Messina, un giovanissimo numero 3 prendeva il posto di Pavel Nedved.
Da quel giorno, la Juve ha una nuova bandiera. Giorgio Chiellini… #GC3…#ImmensoCapitano…
Tantissimi auguri al Nostro Presidente Enrico Nicolosi e alla nostra socia onoraria Valentina Nicoletti per il loro matrimonio. Il club si stringe intorno a questo momento di gioia per questa nuova famiglia!
Due anni di Noi, terza stagione consecutiva (2019/20, 2020/21 e 2021/22) da club ufficiale riconosciuto Juventus. Un progetto iniziato quasi per gioco e che in questi anni ha mandato oltre 100 soci diversi allo Stadium, nei diversi impianti italiani e all’estero in Spagna, Germania e Inghilterra.
Ricordiamo tutto di quel 19/09/2019 e vogliamo lasciar parlare il ricordo di quel giorno (e di tutti quelli che lo hanno preceduto) con questo video:
BUNO ANNIVERSARIO AL NOSTRO FANTASTICO JUVENTUS OFFICIAL FAN CLUB.
Il posto dove sei sicuro, il luogo del cuore. “Casa” è un termine che identifica lo spazio in cui si vive, legandosi indissolubilmente con i concetti di appartenenza e identità.
Ecco perché, quella sera dell’8 settembre 2011, il popolo bianconero reagì con un’ovazione alle parole del Presidente, pochi attimi prima che tagliasse il nastro, appunto, della nostra nuova casa.
Dal 2011, la Juventus ha il suo posto. Le sue mura, i suoi spalti, e non stiamo parlando di proprietà privata. Stiamo parlando di un luogo che, partita dopo partita e vittoria dopo vittoria è diventato, se non inespugnabile, quasi.
Dal 2011 la Juve ha un luogo che ne rappresenta l’identità, ne racconta la storia allo Juventus Museum, ne sorveglia gli eventi di tutti i giorni, che si svolgono proprio dall’altro lato della strada, alla Continassa, dove la squadra si allena al Training Center e il Club vive all’interno dell’Headquarter.
Quel luogo, ovviamente, è l’Allianz Stadium, che dalla sua inaugurazione e fino al 2017 è stato Juventus Stadium. Che dalla sua inaugurazione ha visto i bianconeri alzare per nove volte la Coppa dello Scudetto e costruire il cammino che li ha portati a vincere cinque Coppe Italia, quattro Supercoppe. Che ha fatto vivere, a calciatori e tifosi, notti europee indimenticabili.
Un passato che sembra durato secoli, ma invece è arrivato proprio adesso alla lunghezza di un decennio.
Il nostro PRESIDENTE il giorno dell’inaugurazione dello Juventus Stadium, Torino 08-09-2021
Aggettivi che infrangono le barriere del tempo, così come la sua classe, dentro e fuori dal campo, la cui purezza rimane inscalfibile e inarrivabile a distanza di generazioni. In realtà, quando si descrivono un Campione ed un Uomo così grandi, le parole diventano sempre riduttive.
Per questo, a 32 anni di distanza da quella tragica notte del 3 settembre 1989 in cui “Gai” ci lasciò, vogliamo solo stringerci in un abbraccio alla famiglia di Gateano e a tutto il popolo bianconero per ricordare un esempio senza eguali, il cui valore va al di là di qualsiasi parola.
L’espressione “SPUTARE SANGUE PER LA MAGLIA” descrive Giorgio Chiellini più di qualsiasi altro epiteto o dedica che si possa usare… e in questa Juventus, la fascia da capitano non poteva stare su un braccio migliore e più meritato del suo.
Per questo e per un’altra serie infinita di motivi, tantissimi auguri di buon compleanno #Capitano!!!
Ci ha lasciati un’icona della nostra storia. Da giocatore prima, da dirigente poi… Presidente di fatto e onorario. Giampiero Boniperti, l’uomo della frase che racchiude alla perfezione la juventinità; senza isterismi, senza attacchi verso gli altri, senza nulla del calcio si oggi ma con valori umani da sportivo vero e con una classe che l’ha sempre contraddistinto.In campo e dietro una scrivania.
Buon viaggio Presidente, tu che dicevi sempre che la Juventus non era la tua squadra del cuore ma il tuo cuore.