Dopo l’1-1 in Danimarca, le ragazze di Montemurro vincono 2-0 in casa e conquistano l’accesso ai gironi di Champions League
Le Juventus Women scrivono un’altra straordinaria pagina della storia del nostro club. Le bianconere superano, in rimonta, il Milan e vincono la loro terza Supercoppa Femminile consecutiva. Allo Stadio “Benito Stirpe” di Frosinone finisce 2-1 per la squadra allenata da Mister Montemurro che, con questo successo, vince il suo primo trofeo da allenatore delle piemontesi.
Una vittoria che vale tanto, tantissimo, forse una delle più dure ottenute dalla Juve, anche e soprattutto per le note difficoltà che ci sono state nel preparare al meglio questa Final Four di Supercoppa che si è dimostrata di un livello davvero molto alto. Una vittoria che arricchisce la bacheca dei trofei dello Juventus Museum. Una vittoria che porta la firma di Cristiana Girelli, decisiva a pochi minuti dal 90’.
Quella di questo pomeriggio è stata un’altra prova corale splendida da parte di un gruppo che, ancora una volta, ha dimostrato che cosa voglia dire combattere #FinoAllaFine e gettare il cuore oltre l’ostacolo.
Un risultato speciale per tutti, un po’ di più per Martina Rosucci che proprio oggi ha raggiunto quota 100 partite con la maglia bianconera.
(fonte: juventus.com)
Se il 4-1 con cui il Milan femminile aveva superato le cugine dell’Inter aveva fatto scalpore nel primo pomeriggio, il risultato seguente ha aumentato vertiginosamente il concetto di goleada. La capolista Juventus Women, infatti, ha superato il Pink Bari per ben nove reti a uno, con la Girelli grande protagonista, autrice di quattro gol e la portano sempre più in alto in classifica cannonieri con 20 gol in 17 gare.
Le Juventus Women si impongono 2-1 in casa della Fiorentina con la doppietta di Staskova e trovano la sedicesima vittoria in altrettante gare di campionato, volando alla conquista del quarto titolo consecutivo.
Alla vigilia dell’otto marzo, festa della donna, la Juventus Women schianta per 4-0 il Milan nello scontro diretto per lo scudetto: decidono le reti di Bonansea, Hurtig, Staskova e Caruso.
Le bianconere volano a +6 in classifica lanciano la prima fuga scudetto a 7 giornate dalla conclusione del campionato.
Per il secondo anno di fila, la Supercoppa Italiana femminile va alla JuventusWomen. Al Comunale di Chiavari, sede scelta per la grande sfida, la Fiorentina cade sotto i colpi della calciatrice più rappresentativa del calcio italiano: Barbara Bonansea.
Doppietta da parte del centravanti bianconero e viola ko.
Barbara Bonansea, centrocampista della Juventus Woman, è nella squadra ideale della FIFA FIFPro Women’s World11 2020, votata da migliaia di giocatori professionisti di tutto il mondo e annunciata nel corso della cerimonia dei Best FIFA Football Awards a Zurigo.
Un riconoscimento che premia una calciatrice che, oltre a realizzare 148 gol fra Serie A e Champions, aver vinto 5 scudetti, 3 coppe italia, 4 supercoppe italiane, viene premiata anche per la serietà e professionalità, oltre che per essere un punto di riferimento per la Nazionale Italiana femminile.
Queta la squadra ideale votata: Christiane Endler, Lucy Bronze, Wendie Renard, Millie Bright, Delphine Cascarino, #Barbara#Bonansea, Veronica Boquete, Megan Rapinoe, Pernille Harder, Vivianne Miedema, Tobin Heath.
ORGOGLIO BIANCONERO
Dopo la storica vittoria ottenuta a San Siro, la Juventus Women -sotto la pioggia- offre un’altra prova di forza schiantando la Fiorentina, ridotta in inferiorità numerica dopo appena 12 minuti per l’espulsione di Quinn.
Reti bianconere di Girelli, Alves, Bonansea e Hurtig.
La Juve vince la prima storica partita del calcio femminile a San Siro, superando il Milan per 0-1, volando a 12 punti (in 4 gare) e staccando di 3 punti la squadra di Ganz (anche lei a punteggio pieno fino a ieri) e di 5 il Sassuolo che si era portato in testa alla classifica.
Decisiva la rete su calcio di rigore di Cristiana Girelli.
Fanno più fatica del previsto le Juventus Women, ma alla fine porta a casa una vittoria per 2-0 maturata nella ripresa grazie a due gol in mischia di Girelli e Caruso per risolvere la pratica contro la neopromossa San Marino che aveva subito ben 15 gol nelle prime due uscite stagionali.
