Triestina 0 – Juventus 1

Finisce con una vittoria di misura l’ultima partita del precampionato della Juventus. La squadra di Sarri vince per uno a zero al Nereo Rocco, contro la Triestina, grazie ad un gioiello di Paulo Dybala che, da quando è rientrato in gruppo, ha dimostrato di meritare un’altra chances per far vedere di essere uno da Juventus.

Adesso si fa sul serio, solo una settimana e ricominciano le partite che valgono veramente qualcosa.

Si torna a Trieste, setti anni dopo

Si torna nello stadio dove la Juventus ha vinto il primo degli otto scudetti consecutivi, battendo il Cagliari sul neutro della città di Trieste.
Sette anni dopo Buffon, Bonucci e Chiellini sono gli unici superstiti di quella formazione a ripresentarsi allo stadio Rocco, appena rimesso a nuovo dopo i lavori di ristrutturazione, questa volta per l’ultima amichevole precampionato della squadra di Sarri.

Juventus A 3 – Juventus B 1

Per il 60° anno consecutivo si è disputata oggi (ieri) la tradizionale amichevole in famiglia, presso la residenza estiva della famiglia Agnelli.
Atmosfera di festa a Villar Perosa, con circa 5000 tifosi ad abbracciare i giocatori di Sarri. Il match si è concluso dopo meno di un’ora di gioco (con la solita invasione di campo, avvenuta sempre più presto di anno in anno) per 3-1 a favore della Juve A, con Dybala che ha realizzato una e Cuadrado per il terzo gol. In mezzo l’autorete di Demiral che di petto mette alle spalle di Szczesny.

Passarella a Villar Perosa

La Juventus torna a Villar Perosa come ogni anno, per la consueta partita in famiglia di agosto.
La partita a ranghi misti –Juventus A contro Juventus B– è un evento estivo irrinunciabile per tutti i tifosi, che possono ammirare i propri calciatori dal vivo. Ronando, Dybala, Buffon, Bonucci, Ramsey, Rabiot, Chiellini, Pjanic, Emre Can, Cuadrado, Alex Sandro, Douglas Costa… sono solo alcuni degli atleti che scenderanno in campo, prima della consueta invasione che farà terminare prima l’ultima sgambata per i bianconeri prima dell’inizio ufficiale della stagione.

Atletico Madrid 2 – Juventus 1

Finisce con una confitta, dopo un primo tempo scoppiettante, toni minori nella ripresa. Resta l’impressione che manca ancora qualcosa, ma con un mercato in uscita che non decolla, non si capisce cosa e dove andare ad intervenire.

La prima sensazione a bocce ferme è che questa squadra può esprimere veramente un bel calcio (tanti fraseggi e passaggi di prima) e un gioco offensivo, ma dietro si balla un po’ troppo e non vedo un vero legame fra i vari componenti del reparto.

Adesso ultima sgambata a Villar Perosa e poi iniziano le partite serie, quelle che contano davvero qualcosa.

A Stoccolma l’ultima amichevole

Allenamento mattutino e partenza direzione Stoccolma per la Juventus, impegnata oggi all’ultima gara di International Champions Cup contro l’Atletico Madrid.
Dopo il rientro dalla tournée asiatica e dieci giorni di allenamenti alla Continassa, è lecito attendersi una squadra più a immagine e somiglianza di Maurizio Sarri. Il tecnico ha lavorato intensamente per trasmettere i propri principi di gioco e, a due settimane dall’inizio del campionato (che sarà aperto dai bianconeri sabato 24 agosto, con la trasferta di Parma), si augura di vedere dei passi in avanti, sia sotto il piano della qualità della manovra che della forma fisica, sperando che le tanti voci di mercato che girano intorno a molti big non condizionino squadra e singoli.

Juventus 4 – Novara 0

La Juventus batte 4-0 il Novara sul campo di allenamento della Continassa e la cosa particolare che tre nomi su quattro nel tabellino marcatori sono nomi considerati tra le possibili uscite per i bianconeri: Gonzalo Higuain, Paulo Dybala e Mario Mandzukic. Il quarto marcatore di giornata invece è Mathias De Ligt, che insacca con la specialità della casa, il colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

K-Team League vs Juventus

Finisce con un 3-3 e senza vittorie (nei tempi regolamentari) il tour asiatico della Juventus.

Nessun allarmismo, specie dopo due settimane di lavoro ma c’è ancora tanto da lavorare, specie in difesa (dove l’assenza di Chiellini si fa sempre sentire troppo); mancano automatismi e la coesione di reparto sembrano ancora molto lontani e i 7 gol subiti in 3 gare ne sono la dimostrazione.

Finalmente si torna in Italia ad allenarsi seriamente e preparare bene l’inizio della nuova stagione.

#finoallafine

Juventus vs Inter

Finisce con la vittoria per 4-3 della Juventus ai calci di rigori il derby d’Italia in salsa cinese della Internationl Champions Cup.

I tempi regolamentari si erano chiusi sul punteggio di 1-1 grazie a due autoreti, una per tempo. Nella prima frazione un Inter più pimpante trova il vantaggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo, quando Di Ligt, nel tentativo di anticipare un avversario, devia alle spalle di Szczesny. La squadra bianconera non riesce a trovare le misure e chiude sotto la prima frazione.

Nella ripresa la Juventus gioca meglio e trova il pari su punizione di Ronaldo (decisiva la deviazione della barriera) che ancora una volta dimostra quanto non fa differenza se una partita vale tre punti o meno, giocando sempre per vincere.

Si va avanti fino al novantesimo con tante occasioni sprecate e poi calci di rigori, dove Buffon si prende la scena parandone 3 su 5 e regalando la gioia della vittoria alla Juventus davanti gli occhi del grande ex seduto sulla panchina neroazzura, che dovrà aspettare gli impegni ufficiali per riprovare a battere la squadra di Sarri.

Juventus vs Totthenam

Si conclude la prima partita della Juventus targata Maurizio Sarri. Finisce con una sconfitta per 3-2 con il gol decisivo preso in pieno recupero da Kane che vede Szczesny fuori dai pali e lo castiga da metà campo.

Prima frazione di grande sofferenza, dove il dinamismo e la miglior condizione atletica degli Spurs hanno fatto la differenza ed hanno permesso ai ragazzi di Pochettino di chiudere meritatamente in vantaggio la prima frazione, grazie al tap-in di Lamela. L’ex Roma e Son fanno ammattire la retroguardia bianconera, priva di capitan Chiellini.

Nella ripresa, anche grazie ai cambi, la Juventus prende le misure e in quattro minuti ribalta il risultato portandosi sul 2-1, grazie ai gol di Higuain (che bisognerebbe pensarci bene prima di privarsene) e Ronaldo (già in formissima) ma la gioia dura cinque minuti perchè Lucas firma il 2-2 prima del capolavoro Al minuto 93 del numero 10 degli spurs.

Nel complesso una buona partita, in crescendo, e che dimostra quanto sia il potenziale di questa squadra, a parte riuscire ad evitare errori grossolani come quello di Rabiot da cui nasce il gol decisivo.

JOFC Santa Flavia Help Chat
Invia con WhatsApp