Partita bellissima con la Juve che per oltre un’ora domina e chiude avanti 2-0 il primo tempo grazie alle reti di Danilo (dopo 29 secondi dal suo ingresso in campo al posto di De Sciglio) e alla perla di Higuain che si beve Koulibaly come un alcolizzato un cicchetto. Ancora il tempo di due occasionissime per Khedira (paratissima di Meret e traversa) e tutti negli spogliatoi.
Al rientro in campo, la Juventus continua a macinare gioco e trova il 3-0 con Ronaldo.
Partita chiusa? Neppure per sogno! Il Napoli trova con #Manolas il gol del 3-1 e due minuti dopo il 3-2 con #Lozano che di fatto spegne i bianconeri e accende gli azzurri che trovano (ancora sugli sviluppo da un tiro da fermo) il 3-3 con un altro difensore, il neo acquisto Di Lorenzo.
E quando tutto sembra portare le due squadre a braccetto a 4 punti in classifica, succede che Koulibaly che la insacca sotto l’incrocio del proprio portiere… e si sborrano coriandoli fino al prossimo carnevale!
Dal sito ufficiale della società, la diagnosi sull’infortunio del capitano durante l’allenamento odierno.
“Nel corso dell’allenamento odierno Giorgio Chiellini ha riportato la distorsione del ginocchio destro.
Gli accertamenti diagnostici eseguiti presso il JMedical hanno evidenziato la lesione del legamento crociato anteriore.
Sarà necessario intervenire chirurgicamente nei prossimi giorni.”
L’urna di Nyon ha decretato una spagnola, una tedesca e una russa per la Juventus nella fase a gironi della prossima Champions League 2019/2020.
Poteva andare meglio, ma anche peggio.
Si inizia al Wanda Metropolitano contro l’ostico Atletico Madrid del Cholo Simeone e si chiude a Germania contro il Bayern Leverkusen.
Ecco il quadro completo degli incontri del Girone D:
Atletico Madrid vs Juventus
18.09.19 – h.21:00
Juventus vs Bayern Leverkusen
01.10.19 – h.21:00
Juventus vs Lokomotiv Mosca
22.10.19 – h.21:00
Lokomotiv Mosca vs Juventus
06.11.19 – h.18:55
Juventus vs Atletico Madrid
26.11.19 – h.21:00
Bayern Leverkusen vs Juventus
11.12.19 – h.21:00
La prima Juve dell’era Sarri è allegraiana più che mai, con la solita incapacità di chiudere la partita nonostante un dominio assoluto nella prima frazione, che si trasforma in paura nel finale, anche se questo Parma si è dimostrato veramente poca cosa al cospetto della squadra bianconera.
A decidere la partita è capitan Chiellini che corregge sottoporta una conclusione dal limite dell’area da parte di Alex Sandro.
Per un’ora si è vista una buona Juve, con tante occasioni, un gol annullato a Ronaldo e una presenza costante nella metà campo avversaria. Nella ripresa tanta gestione e il solito pathos nel finale ma che non cambia la sostanza di questo esordio: 3 punti e si aspetta il Napoli sabato prossimo, per una partita che promette spettacolo.
«I miei idoli? Coloro con i quali mi sto allenando adesso, come Giorgio Chiellini. Il paragone con Paolo Montero? Un onore»
Si presenta così Demiral alla stampa; parole al miele per il pubblico bianconero che ha apprezzato in questo precampionato il valore temperamentale dell’ex Sassuolo.
Durate il tour al Museo, ecco un’immagine del neo acquisto che indica a tutti noi la strada da seguire: aggredire l’avversario (e la concorrenza) senza pietà alcuna, in nome di un idolo bianconero indiscusso: Paolo “Pigna” Montero.
Farai strada, ragazzo…
Finisce con una vittoria di misura l’ultima partita del precampionato della Juventus. La squadra di Sarri vince per uno a zero al Nereo Rocco, contro la Triestina, grazie ad un gioiello di Paulo Dybala che, da quando è rientrato in gruppo, ha dimostrato di meritare un’altra chances per far vedere di essere uno da Juventus.
Adesso si fa sul serio, solo una settimana e ricominciano le partite che valgono veramente qualcosa.
Il sorteggio di Nyon per la prossima edizione Women’s Champions League ha deciso che la Juventus Women affronterà il Barcellona ai sedicesimi di finale di League.
Le bianconere giocheranno l’andata in casa e il ritorno in terra spagnola.
Si torna nello stadio dove la Juventus ha vinto il primo degli otto scudetti consecutivi, battendo il Cagliari sul neutro della città di Trieste.
Sette anni dopo Buffon, Bonucci e Chiellini sono gli unici superstiti di quella formazione a ripresentarsi allo stadio Rocco, appena rimesso a nuovo dopo i lavori di ristrutturazione, questa volta per l’ultima amichevole precampionato della squadra di Sarri.
Il Liverpool conquista il primo trofeo internazionale della stagione: la Supercoppa Europea 2019, la prima diretta da un arbitro donna, dopo una battaglia lunga oltre 120 minuti contro un indomito Chelsea: servono infatti i calci di rigore ai ragazzi di Klopp per portare a casa il trofeo (il quarto della storia dei Reds), durante i quali è decisiva la parata di Adrian su Abraham. I tempi regolamentari si erano chiusi sull’1-1, con Mané (48′) che aveva risposto a Giroud (36′). Ai supplementari, poi, Reds avanti ancora con l’esterno senegalese (95′), prima del 2-2 dagli undici metri di Jorginho (110’) che manda l’esito finale dal dischetto con i reds implacabili (5 su 5) e i blues che ne sbagliano soltanto uno (4 su 5).
Per il 60° anno consecutivo si è disputata oggi (ieri) la tradizionale amichevole in famiglia, presso la residenza estiva della famiglia Agnelli.
Atmosfera di festa a Villar Perosa, con circa 5000 tifosi ad abbracciare i giocatori di Sarri. Il match si è concluso dopo meno di un’ora di gioco (con la solita invasione di campo, avvenuta sempre più presto di anno in anno) per 3-1 a favore della Juve A, con Dybala che ha realizzato una e Cuadrado per il terzo gol. In mezzo l’autorete di Demiral che di petto mette alle spalle di Szczesny.
