J-Women 9 – Bari 1

Se il 4-1 con cui il Milan femminile aveva superato le cugine dell’Inter aveva fatto scalpore nel primo pomeriggio, il risultato seguente ha aumentato vertiginosamente il concetto di goleada. La capolista Juventus Women, infatti, ha superato il Pink Bari per ben nove reti a uno, con la Girelli grande protagonista, autrice di quattro gol e la portano sempre più in alto in classifica cannonieri con 20 gol in 17 gare.

Juventus 0 – Benevento 1

Basterebbe guardare il risultato per commentare l’ennesima scialba prestazione della squadra di mister Pirlo, ma la verità è che ci sono tantissime cose su cui riflettere; compreso l’ennesimo errore in fase di disimpegno da cui nasce il gol partita.
Se in tutta la stagione non riusciamo a fare quattro vittorie di fila, un problema di fondo c’è e non possiamo dare vita a prestazione come quella contro la neopromossa Benevento.

Cagliari 1 – Juventus 3

Ci voleva una reazione di carattere dopo la delusione di martedì e reazione di carattere è stata; per almeno un’ora una Juventus che ha lottato su ogni pallone, tutti che hanno fatto il loro con la logica conseguenza che dopo poco più di mezz’ora era avanti di tre gol, grazie alla tripletta di un Cristiano Ronaldo.
Il portoghese sembrava un altro calciatore -fisicamente e mentalmente- rispetto a quello visto pochi giorni fa e in 32 minuti chiude la contesa.

Dopo un’ora abbiamo spento nuovamente la luce, subendo un gol evitabilissimo e lasciando troppo campo al Cagliari.
Bisogna giocarle tutte così, cercando di gestire meglio la tenuta fisica per più dell’ora di gioco vista oggi.

J-Women 4 – Milan 0

Alla vigilia dell’otto marzo, festa della donna, la Juventus Women schianta per 4-0 il Milan nello scontro diretto per lo scudetto: decidono le reti di Bonansea, Hurtig, Staskova e Caruso.

Le bianconere volano a +6 in classifica lanciano la prima fuga scudetto a 7 giornate dalla conclusione del campionato.

Juventus 3 – Lazio 1

Finalmente una REAZIONE D’ORGOGLIO E CARATTERE, come non ne vedevo da tempo… una reazione da Juventus!
Poi le partite puoi anche non vincerle, ma non puoi rimproverare nulla ai ragazzi perché -giocando così- dimostrano di aver capito che maglia indossano.

Male la prima mezz’ora, dove regaliamo lo 0-1 alla Lazio con una leggerezza di Kulusesky, ma dopo un rigore NETTISSIMO negatoci da arbitro e assistenti al Var, la Juventus reagisce che meglio non si può e trova il pari con una sassata di Rabiot prima dell’intervallo.
Nella ripresa la Juventus scende più determinata che mai e grazie ad un indemoniato Federico Chiesa indemoniato e un Alvaro Morata (che gioca amando veramente questa maglia) ribaltiamo con un uno-due in due minuti con doppietta dello spagnolo.

Vittoria importante e ora testa alla Champions.

#finoallafine

Juventus 3 – Spezia 0

Inizia con una vittoria per 3-0 la prima del trittico di partite che affronteremo fra le mura amiche in una settimana, iniziata oggi contro lo Spezia e si concluderà fra sette giorni esatti contro il Porto, dove ci vorrà sicuramente una prestazione migliore.

Si conclude sullo 0-0 il primo tempo con gli spezzini che si fanno preferire dal punto di vista del gioco, con una Juventus che crea una solo occasione con Ronaldo, che si infrange sul palo.
Nella ripresa gli ingressi di Bernardeschi e Morata cambiano ritmo alla squadra ed è lo spagnolo a segnare il gol del vantaggio, su assist proprio del 33. Da li in poi si aprono spazi e Chiesa trova il 2-0 su una nuova iniziativa sulla fascia di Bernardeschi. In contropiede Ronaldo trova il ventesimo gol in campionato, mentre a tempo ormai scaduto anche Szczesny trova modo di toccare il pallone, parando il calcio di rigore di Galabinov.

Hellas Verona 1 – Juventus 1

La Juventus non va oltre il pari al Bentegodi, perdendo l’ennesima occasione (forse l’ultima) per restare attaccata al treno scudetto.
Partono bene i bianconeri che aggrediscono gli scaligeri sul piano dell’intensità ma la benzina finisce presto, troppo presto e la frazione si chiude a reti bianche.

Nelle ripresa la squadra di mister Pirlo trova il vantaggio grazie ad una superba giocata di Chiesa che fornisce un assist al bacio per Cristiano Ronaldo che puntuale come le tasse trova l’angolo più lontano. In quel momento la Juve si spegne e lascia campo ad un Verona che trova meritatamente il piacere e va più volte vicino al vantaggio.

Veramente un peccato.

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