Onore a te, fratello Andrea
Luglio 26, 2019
Sono passati ventiquattro anni, ma fa ancora tanto male ricordare la storia di Andrea Fortunato.
Morire dopo aver appena assaporato le gioie intense di una brillante carriera sportiva, dopo aver raggiunto il top: la maglia numero 3 della Juventus, la Nazionale.
Gloria, fama, soldi: poi, all’improvviso, un destino spietato e beffardo, come quel cognome così lontano da tutto quello che gli è successo.
Oggi sarebbero stati 48 anni. Onore a te, fratello Andrea…
Le parole di Gianluca Vialli, durante l’omelia le ricordo ancora: “Speriamo che in paradiso ci sia una squadra di calcio, così che tu possa continuare a essere felice correndo dietro a un pallone. Onore a te, fratello Andrea Fortunato”