Inter 1 – Juventus 2

Ottobre 7, 2019 By Black and White

La ‘rivolta degli schiavi’ è finalmente terminata, ora tutti ai loro posti naturali: noi davanti e dietro tutti quanti.

Non ho mai avuto mai preoccupazione per questa partita, agli juventini che mi chiedevano rispondevo sempre che l’importante era partire forti, perchè se fossimo partiti forti, non ci sarebbe stata partita.
E siamo partiti forti. E non c’è stata partita.
L’Inter non ha sfigurato, ha fatto quel che poteva ma la differenza tecnica -nei singoli e nel collettivo- è ancora abissale e quando passi i primi 35 minuti della ripresa nella metà campo avversaria, contro la squadra a punteggio pieno dopo sei giornate, significa che ancora la forbice è ampissima.
Sarri nel momento di massimo sforzo inserisce il Pipita, lasciando in campo Dybala ma notando che l’argentino non dava lo stesso contributo di Bernardeschi, inserisce Emre Can e la squadra ricomincia ad essere padrona del campo e lascia all’Inter solo qualche ripartenza in contropiede.

Apre Paulo Dybala con una rete meravigliosa dopo soli 4 minuti (con la Juventus che sembra più in palla), pareggia Lautaro Martinez su rigore dopo un tocco di braccio di De Ligt e la decide (dopo 24 PASSAGGI CONSECUTIVI senza che gli avversari vedessero mai la palla) ancora lui: Gonzalo Higuaín che, nella stessa porta dove ci aveva fatto impazzire due anni fa, ci regala un’altra gioia immensa e manda ancora una volta al manicomio i figuranti di cartone.

finoallafine