Atalanta 1 – Juventus 3
Novembre 24, 2019
Per 75 minuti più brutti di un film dell’orrore anni settanta… nonostante questo e l’essere -MERITATAMENTE- in svantaggio, restiamo attaccati alla partita e troviamo il fortunoso pareggio che ci premiava ben oltre i nostri meriti. Da lì in poi iniziava un’altra partita, con un Higuain indemoniato (ma quanto ci tiene il Pipa?!?), Dybala in crescendo e un De Ligt che dimostra perchè è stato pagato così tanto; ma 20 minuti buoni non cancellano 75 in bambola con troppa sofferenza… troppa.
Primo tempo di marca atalantina, coi bergamaschi pericolosissimi e che ci graziano sprecando anche un calcio di rigore, calciato sulla traversa da Barrow. Va peggio nella ripresa, dove il nostro centrocampo non crea e non distrugge (e con pochissima qualità) e i soli De Lit e Szczesny ci salvano da un passivo più pesante del meritatissimo 1-0 lombardo.
Poi entrano Douglas Costa ed Emre Can e la Juve cambia passo, prima che si scateni il tango argentino con Higuain e Dybala che da soli ribaltano il risultato mentre il portiere e il ragazzino olandese lo mettono in cassaforte.
Queste sono le vittorie più belle, proprio perchè sofferte… e adesso aspettiamo il sorpasso dei frustrati/ossessionati, pronti a urlare allo scandalo e ad attaccarsi agli errori arbitrali (solo a quelli a favore però, ma a quelli contro), per trovare alibi al non stare davanti a tutti.