Re Giorgio e la Joya ai saluti
Maggio 17, 2022
Serate come questa ti fanno capire quanto è bello essere un tifoso della Juventus.
A prescindere dalle vittorie, dai trofei, dalle sconfitte, dalle delusioni ma l’essenza del calcio e del tifo sono le emozioni che questa ci trasmette. E stasera abbiamo vissuto due grandi emozioni, per gli addii di due calciatori che -in modo profondamente diverso fra loro- hanno scritto pagine importanti della storia bianconera.
L’addio di Giorgio Chiellini è il naturale epilogo di una storia d’amore vissuta intensamente, dove il 3 bianconero e la Juventus si sono dati tutto quello che si potevano dare reciprocamente. Giorgio ha dato tutto per questa maglia, non ha mai tirato indietro ne gamba, ne testa e ne faccia ed anche in questa sciagurata stagione è sempre stato fra i migliori quando chiamato in causa, perchè ha sempre onorato la maglia, perchè ha sempre dimostrato di capire cosa significa indossare la maglia e la fascia di capitano della Juventus. Sempre. Per questo la Juventus sarà sempre casa sua.
Quello di Paulo Dybala invece è un addio dolce e amaro. Per me l’argentino è stato -in questo decennio di trionfi bianconeri- il calciatore probabilmente più talentuoso e con più classe che si è visto alla Juventus, ma le indiscutibili doti tecniche non erano accompagnate da carattere e da una mentalità di professionista come il compagno da cui ha ereditato la fascia di capitano in questa stagione. Personalmente vederlo così affranto mi dispiace, ma anche lui ha le sue (e non solo sue) colpe per come è arrivata questa sofferta separazione. Impossibile dimenticare ciò che è stato, con un grande rimpianto per ciò che sarebbe potuto essere.Grazie per tutto ragazzi, per augurarvi il meglio per il vostro futuro, però, preferisco aspettare.FINO ALLA FINE, FORZA JUVENTUS.