Pagellone Juventus 2022-2023

Giugno 7, 2023 By Black and White
  • Szczesny 6,5: alterna prestazioni di altissimo livello, ad altre di blackout totale.
  • Perin 7: una delle pochissime note positive della stagione appena conclusa.
  • Bonucci 3: un disastro totale, ci chiediamo come possa ancora essere considerato un calciatore ed essere convocato anche in nazionale.
  • Alex Sandro 2: ogni volta che gioca, fa più danno della grandine in estate. Per elencare tutte le cappelle che ha fatto non basterebbero due ore.
  • Danilo 7: fascia di capitano meritata perchè ci mette sempre tutto e di più, anche se qualche falla la fa anche lui.
  • De Sciglio 5: non da mai sicurezza ne in fase difensiva e ne in quella offensiva.
  • Rugani 6: quando chiamato in causa fa sempre il suo, nonostante le critiche che puntualmente riceve.
  • Bremer 6: ci si aspettava onestamente molto di più, lo salvano le reti stagionali.
  • Gatti 7: il voto è alto perchè sembra essere l’unico a sudare la maglia ogni volta che scende in campo. Può diventare il nuovo Chiellini, a patto che non si imborghesisca anche lui.
  • Di Maria 4: probabilmente l’unico vero fuoriclasse in rosa, ma è venuto in vacanza a Torino e l’ha dimostrato con troppe prestazioni sotto il limite della decenza. La tripletta al Nantes non fa la differenza.
  • Cuadrado 5: ormai la via del tramonto è più che tracciata.
  • Paredes 4: vedi Di Maria, con la differenza che lui non è neppure un fuoriclasse.
  • Kostic 6,5: sforna assist (che meriterebbero destinatari migliori) a ripetizione continua e corre lungo tutta la fascia.
  • Rabiot 8: il migliore della stagione, specie se consideriamo il mezzo giocatore che abbiamo visto negli anni scorsi. Dovesse partire non ci strapperemo i capelli perche una stagione decente non cancella le tre ignobili precedenti.
  • Locatelli 5: mezzo punto in più perchè gioca in un ruolo non suo ma gioca sempre all’indietro, mai una verticalizzazione o un cambio campo. Zero.
  • Fagioli 7,5: LA SCOPERTA PIU’ BELLA DI QUESTA ANNATA DISGRAZIATA. Uno poi che piange al primo gol in bianconero e si tatua la data dell’esordio, forse meriterebbe 10+.
  • Miretti 5,5: prima parte di stagione ottima, ultima parte sbaglia tutto quello che si può sbagliare e anche di più.
  • Milik 5: ci aspettavamo onestamente di più.
  • Chiesa 4,5: il rientro dall’infortunio ha condizionato la sua stagione, ma sembra essere stato inabissato nella mediocrità generale. Male male perchè gioca sempre e solo con la testa bassa e senza l’ardore di sempre.
  • Kean 5,5: del reparto offensivo è quello che -alla fine- fa meno peggio degli altri a dimostrazione di quanto veramente abbiamo fatto pena lì davanti.
  • Vlaohvic 4,5: se da Chiesa e Milik ci aspettavamo di più, da Dusan ci aspettavamo molto ma molto di più. Non regge la pressione dei momenti di difficiltà e crolla non solo fisicamente, ma anche psicologicamente e moralmente.
  • Iling Junior 7: mezzo voto in più perche quando gioca dà sempre la sensazione di poter creare qualcosa di pericoloso.
  • ALLEGRI 4: Meriterebbe 8 per come ha gestito il periodo post penalizzazione e 0 per quello che ha dato a questa squadra. In 2 anni non ha dato niente alla Juventus, ne come gioco ne come fame. Nell’ultimo periodo poi ha completamente perso la bussola anche ai microfoni, perdendo quell’ironia che lo caratterizzava. Le ultime dichiarazioni quando parla che se voleva vincere non tornava alla Juventus sono la pietra tombale su una stagione negativa che vede il suo allenatore in prima fila sul banco degli imputati. Troppe sconfitte, fuori dalla lotta scudetto già a gennaio (ancora non c’era la penalizzazione), fuori ai gironi di Champions (perdendo pure col Maccabi), eliminato nelle semifinali di coppa Italia (presentando un 11 iniziale nella partita di ritorno fa ufficio inchiesta) e in quella di Europa League dove subisce il gioco degli avversari per almeno 190 minuti sui 210 giocati.

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